Mohammed Hammouch, 36 anni, è un esempio di volontario visionario. Presidente di Gim, Giovani Italo-Marocchini, e assessore presso il Comune di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, rappresenta una delle voci più significative del volontariato giovanile in Italia.
Per Mohammed, fare volontariato significa sentirsi parte integrante di una collettività che ha bisogno di essere nutrita con la propria partecipazione. Un’attività che non si riduce a un semplice gesto, ma diventa un impegno verso la comunità e un investimento personale, dove il tempo necessario da dedicare si trova solo attraverso una vera convinzione in ciò che si fa.
La partecipazione come motore del volontariato
Il volontariato, secondo Hammouch, non si misura solo in ore dedicate ma nel valore e nella passione con cui viene svolto. La chiave è la convinzione autentica nell’importanza della propria azione, che si traduce in soddisfazione personale e in un contributo efficace alla società.
Questo approccio forma un circolo virtuoso, dove la partecipazione attiva genera un sentimento di appartenenza e responsabilità, elementi essenziali per far crescere il tessuto sociale e valorizzare il ruolo del Terzo Settore.
Giovani e volontariato: un legame fondamentale
Mohammed Hammouch è la rappresentazione di quel legame profondo tra giovani e volontariato, una connessione fondamentale per sostenere e innovare le reti sociali. Il coinvolgimento giovanile è cruciale per promuovere modelli di inclusione e welfare che rispondano alle esigenze di un mondo sempre più complesso e variegato.
Attraverso l’esperienza di Gim, l’associazione che lui presiede, emergono le prospettive di integrazione culturale, cittadinanza attiva e valorizzazione delle diversità, punti cardine per costruire un futuro sociale più equo e solidale.
Un messaggio per chi desidera impegnarsi
La testimonianza di Mohammed è anche un invito concreto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al volontariato: il tempo necessario si può trovare, basta credere nel valore e nell’obiettivo dell’impegno prestato. Solo così si supera la sensazione di mancanza di tempo, e si innesca un processo di crescita personale e collettiva.
Fare volontariato, quindi, è un atto di responsabilità civica e sociale che passa attraverso la passione e la volontà di essere parte attiva nel miglioramento della comunità.
In sintesi, il volontariato di Mohammed Hammouch ci ricorda che il tempo per fare volontariato si trova se crediamo sinceramente in quello che facciamo, perché solo con entusiasmo e determinazione si possono costruire reti di solidarietà solide e durature.
Fonti e approfondimenti
- Il tempo per fare volontariato si trova se crediamo in quello che facciamo — Vdossier — Articolo originale utilizzato come fonte della notizia
- Sito ufficiale dell'Associazione GIM Giovani Italo-Marocchini APS — Fonte ufficiale che conferma l'esistenza e le attività dell'associazione.
- Registro Unico Nazionale del Terzo Settore — Iscrizione dell'Associazione GIM Giovani Italo-Marocchini APS nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore



